Cyber Kind - #givingtuesday

Cyber Kind - Giving Tuesday - #givingtuesday

MOH con “Cyber Kind” interviene per affinare e rafforzare la conoscenza del bullismo, aumentare la capacità di empatia comunicativa, migliorare le relazioni all’interno di un gruppo, imparare ad elaborare reazioni positive e propositive rispetto ai fenomeni di violenza e di sopruso.

Più del 50% dei ragazzi tra gli 11 e 17 anni riferisce di essere rimasto vittima, nei 12 mesi precedenti, di un qualche episodio offensivo, non rispettoso e/o violento. Una percentuale significativa, quasi uno su cinque (19,8%), dichiara di aver subìto azioni tipiche di bullismo una o più volte al mese.

Inoltre, oltre il 55% delle ragazze è stata oggetto di prepotenze nell’arco di un anno mentre per il 20,9% le vessazioni hanno avuto almeno una cadenza mensile (contro, rispettivamente, il 49,9% e il 18,8% dei loro coetanei maschi). Il 9,9% delle ragazze subisce atti di bullismo una o più volte a settimana, contro l’8,5% dei maschi.[1]

MOH è una giovane associazione composta da diversi background professionali uniti dal desiderio di cooperare a diversi livelli con diversi enti pubblici e privati e si impegna per i giovani, l’arte e il sociale.

Lo scopo principale della nostra associazione è favorire la partecipazione attiva dei cittadini nella società civile, incoraggiare il cambiamento sociale, lo sviluppo e il miglioramento della realtà in cui viviamo.

MOH vuole collaborare con gruppi informali, associazioni, enti locali, soggetti pubblici/privati che abbiano come obbiettivo una società più equa e solidale. Progettare, promuovere e curare l’organizzazione su scala locale, regionale, nazionale ed internazionale con progetti di volontariato, formazione e scambi interculturali; attività di informazione, culturali, sociali e ricreative; iniziative di promozione, formazione ed informazione su temi specifici del terzo settore.

MOH interviene nello specifico attraverso la realizzazione di un evento di sensibilizzazione attraverso l’interazione tra ragazzi e adulti in attività non formali volte al superamento di un limite sociale quasi spesso sottovalutato.

In base ai principi dell’associazione socioculturale MOH, si intende proporre un evento di sensibilizzazione sul bullismo e cyberbullismo in collaborazione con enti pubblici e/o privati interessati a questo tipo di manifestazione. Infatti, verrà in primo luogo creato un momento teorico di riflessione per tutti, adulti e ragazzi, in cui interverranno esperti del settore, psicologi e/o assistenti sociali; successivamente si partirà con le attività pratiche, particolarmente rivolte ai più piccoli, ma comunque utili agli adulti per rendersi conto di come approcciarsi a questi argomenti così sensibili e delicati.

  • La prima attività prevede che il pubblico si raggruppi e si inizi alla realizzazione di scene di bullismo, che verranno selezionate da noi e dagli esperti del settore, e recitate dal pubblico. Al termine di questa attività i vari gruppi dovranno confrontarsi e domandarsi su come ci si dovrebbe comportare correttamente in ciascuna di quelle situazioni.
  • La seconda attività prevede innanzitutto la preparazione di un’area, con una linea a terra, nel quale procedere attraverso una lettura di frasi e domande sul tema del cyberbullismo: in base alla risposta ci si dovrà poi spostare e poi ritornare al posto di partenza. A fine di ogni domanda ci sarà un momento di discussione dove i ragazzi saranno i principali protagonisti al fine di aumentare le proprie capacità cognitive e riflessive.

[1] ISTAT,  Indagine conoscitiva su bullismo e cyberbullismo: https://www.istat.it/it/files//2019/03/Istat-Audizione-27-marzo-2019.pdf

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Contribuisci a sostenere questo evento se vuoi davvero che questi atteggiamenti offensivi non continuino ad esserci nella nostra realtà. Potrai contribuire davvero ad un cambiamento.

Inoltre, durante l’evento verranno realizzati video e foto, con l’inserimento dei diversi hastag #GivingTuesday, #GivingTuesdayItaly e #ungiornoperdonare. Partecipando anche minori, verranno redatti delle autocertificazioni da far firmare ai genitori nel caso in cui si decidesse di rendere pubblico il materiale digitale.

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