Michela e la sua esperienza con il Corpo Europeo di Solidarietà in Croazia per uscire dalla comfort zone

Michela e la sua esperienza con il Corpo Europeo di Solidarietà in Croazia per uscire dalla comfort zone

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Michela ha ultimato a novembre la sua esperienza con il Corpo Europeo di Solidarietà in Croazia, con l’Eko Centar Latinovac. Questo articolo è una testimonianza di quanto questi progetti siano utili alla propria crescita personale, per uscire dalla comfort zone.

Ho partecipato ad un progetto di volontariato europeo in un eco villaggio a Latinovac, in Croazia.

Quando ho ricevuto la mail, di conferma della mia partecipazione al progetto, mi sono sentita entusiasta e spaventata allo stesso tempo. Ero felice perché mi avevano scelta, ma ero spaventata perché era la mia prima esperienza di volontariato europeo.

Esperienza Michela - Corpo Europeo di Solidarietà Croazia 2

Mi trovavo in una nuova nazione, una nuova cultura, persone che non avevo mai visto prima, insomma, completi sconosciuti. Ma soprattutto la lingua è stato un grosso ostacolo all’inizio per me. Lo è stato perché non riuscivo a comunicare con gli altri. Però, con il passare del tempo, le cose sono andate meglio perché ho iniziato a capire di più gli altri mentre parlavano, riuscivo a comunicare sempre di più e sempre meglio.

Non nego che non sia stata una passeggiata, ci sono stati molti momenti “no”, momenti molto difficili però mi sono impegnata molto per superarli e ci sono riuscita. 

I responsabili del progetto sono stati molto gentili e mi hanno aiutato ogni volta che avevo delle difficoltà. 

Noi partecipanti al progetto eravamo quindici, da: Italia, Spagna, Francia, Austria, Belgio, Inghilterra, Grecia e Lituania. Il rapporto con il gruppo era abbastanza bello. Ci incoraggiavamo a vicenda e questa cosa mi è piaciuta molto. Sapevamo divertirci a modo nostro, ci preoccupavamo l’uno dell’altro. 

Le mie aspettative, all’inizio del progetto, erano di avere una crescita personale, sentirmi più sicura di me e delle mie capacità e infine, di migliorare il mio inglese. E adesso, a progetto concluso, posso dire che le mie aspettative sono state tutte soddisfatte. Perché adesso mi sento più matura, sento di avere più autostima ma soprattutto, ho sicuramente un inglese migliore rispetto all’inizio del progetto. 

Esperienza Michela - Corpo Europeo di Solidarietà Croazia 3

Consiglio questo tipo di esperienza a tutte le persone che vogliono avere una crescita personale, a tutte quelle persone che vogliono uscire dalla propria comfort zone. Magari all’inizio può sembrare difficile, lo è stato anche per me. Però poi, con il passare del tempo, le cose migliorano e si inizia ad apprezzare questo tipo di esperienza.

L’importante è non farsi spaventare dai momenti “no”, quelli passeranno, ma sono anche utili, molto.  

Grazie mille a Michela per la condivisione!

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